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Stone Brewing nasce nel 1996 a San Marcos, contea di San Diego, California del sud, dall’incontro tra l’homebrewer Steve Wagner ed il fervente beerlover, Greg Koch. Grazie alla comune passione, alle competenze brassicole di Steve ed alla spinta imprenditoriale di Greg, avviano un birrificio con l’intento di creare prodotti di grande carattere, lontani dal concetto comune di birra che dessero al luppolo un ruolo di primissimo piano. Per 11 volte tra le prime 500 aziende con crescita più veloce, è stato nominato due volte “Miglior Birrificio di tutti i tempi sul Pianeta Terra” da BeerAdvocate. Dopo aver preso in considerazione più di 130 siti in diverse nazioni. Noto per le sue birre audaci, di grande carattere e “luppolo-centriche”, è conosciuto sia per i suoi prodotti unici, sia per aver mantenuto nel tempo, con grande determinazione, standard di qualità altissimi grazie al mantenimento della catena del freddo dalla produzione al consumatore finale, imponendo nuovi standard a tutta la filiera; per questo motivo oggi è possibile trovare le birre Stone Brewing in fusto esclusivamente presso distributori che possono garantire lo stoccaggio a freddo della birra e in punti vendita selezionati dotati di cella frigo.

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Stone Brewing Italy

LE BIRRE

  • Enter Night Pilsner, dalla collaborazione tra due forze straordinarie come Stone Brewing e i Metallica, una Pilsner luppolata con tutto il carattere del birrificio e della band metal. Dal punto di vista sensoriale si possono trovare note resinose ed erbacee su una base maltata che, in linea con lo stile, ricorda cereali, miele e fiori freschi. In chiusura emerge la tagliente luppolatura con sentori agrumati ed erbacei, ed un amaro intenso e persistente.
  • Scarlet Hibiscus, dalla collaborazione con Birrificio Lambrate, una Pale Ale ispirata al Bissap Tea, bevanda molto diffusa nelle regioni dell’africa sub sahariana. Prodotta con aggiunta di hibiscus, scorza d’arancia e noce moscata che arricchiscono il corredo aromatico di questa birra con note floreali e speziate. Piena al palato dove emerge la luppolatura con sentori erbacei ed agrumati, sostenuti dalla presenza dell’arancia. In chiusura un amaro mediamente intenso, pulito e dissetante.
  • Go To Ipa, Ipa che non rinuncia all’aggressiva luppolatura anche su un corpo leggero. Attraverso il metodo di hop bursting viene aggiunto nelle fasi finali di produzione un rilevante quantitativo di luppoli al fine di enfatizzarne le componenti aromatiche, concedendo nel contempo una decisa vena amara. Esplosione fruttata accompagnata da uno scoppiettante carattere amaro.
  • Arrogant Bastard, decisamente la birra più leggendaria del birrificio, possiede un carattere arrogante e invadente come ne suggerisce il nome. A livello sensoriale gli elementi erbacei e resinosi dati dai luppoli si poggiano su note maltate di crosta di pane e lieve caramello. L’impatto iniziale porta con sè una decisa componente amara che si ammorbidisce durante la degustazione pur rimanendo rilevante. Nonostante l’imponenza del luppolo è interessante notare come la struttura maltata di fondo riesce a limitarla nel mantenere un buon equilibrio delle parti.
  • Xocoveza, brassata per la prima volta nel 2014, questa Milk Stout è davvero ricca di elementi. Prodotta con l’aggiunta di cacao, caffè, peperoncino, vaniglia, cannella e noce moscata, propone un’ampia componente speziata ingentilita e controllata dalla morbidezza e dolcezza espressa in struttura. Il bell’equilibrio che scaturisce è garantito anche dall’utilizzo elegante di soli luppoli inglesi. Birra con una buona dolcezza di base su cui i vari ingredienti di sbizzarriscono.